martedì 9 settembre 2014

CASO CHIUSO






Maicon è già a disposizione del tecnico Garcia. La "chiacchierata" di ieri ha consegnato al tecnico francese un calciatore pronto e motivato a scendere in campo già sabato (ore 18:00, seconda giornata di campionato contro l'Empoli). L'intenzione dell'allenatore giallorosso dovrebbe essere quella di concedergli dei minuti in campionato per schierarlo, poi, titolare nella prima gara della Champions. Maicon è tornato !




MANGIANTE : " BENATIA ? MI HANNO DETTO CHE..."






Angelo Mangiante (Rete Sport): “Le parole di Benatia mi ricordano quando Cassano, andando al Real Madrid, non spese nemmeno una parola nei confronti di Franco Sensi che gli diede la possibilità di andare a giocare nel Club più blasonato al mondo. Benatia raccoglierà quello che ha seminato. Un dirigente della Roma mi ha confermato che nell’ultimo giorno a Trigoria non ha salutato nessuno, tranne qualche compagno. Dal punto di vista tecnico è un difensore molto forte, come persona lascia a desiderare”.

lunedì 8 settembre 2014

Maicon all’esame Garcia

ROMA CALCIO NOTIZIE (Leggo, F. Balzani) – Bocciato dal Brasile, sotto esame con la Roma. Alle 12,40 Maicon sbarcherà a Fiumicino e con sé dovrà portare una valigia di giustificazioni per spiegare ai dirigenti giallorossi cosa è accaduto a Miami dove la Federcalcio brasiliana gli ha dato il benservito allontanandolo per sempre dalla Seleçao. «Problema interno », il motivo ufficiale. «Atteggiamento gravemente indisciplinato», quello che raccontano i media brasiliani riferendosi alla notte tra domenica e lunedì. Maicon era atteso alle 20 alla cena della squadra, si è presentato 11 ore dopo scatenando la rabbia di Dunga e una violenta discussione con Rinaldi, nuovo coordinatore delle nazionali verdeoro che aveva già avuto problemi col romanista in passato. «Se finisse fuori la verità potrebbe pregiudicare la sua carriera per sempre. Maicon è un padre di famiglia, ha una dignità da difendere», ha detto invece Mario Sergio ex allenatore del San Paolo e amico di Dunga.
Finora però la verità su quella notte non la conosce neanche la Roma che oggi pretenderà di sapere i motivi dell’espulsione. Maicon è atteso a Trigoria nel pomeriggio per parlare sia con i dirigenti sia con Garcia che avrà il delicato compito di recuperare mentalmente un giocatore rilevatosi fondamentale lo scorso anno. Il tecnico dovrà capire se Maicon ha ancora gli stimoli giusti, se se la sente di intraprendere una stagione intensa come quella che attende la Roma. I 90’ giocati con la Colombia giustificherebbero un suo impiego già sabato con l’Empoli, ma Garcia è disposto ad attendere. I dubbi sulle condizioni dell’ex-interista sono stati alimentati anche dalla sorella del terzino: «Mio fratello ha seri problemi fisici e personali». Se fosse vero la Roma sarebbe costretta a tornare sul mercato a gennaio (Darmian primo obiettivo) arrangiandosi con Torosidis e Mbiwa in questi 4 mesi. A quel punto non sarebbe da escludere un divorzio clamoroso con Maicon che appena 2 mesi fa aveva battuto cassa pretendendo un adeguamento contrattuale.

Ritardo e lite, così hanno silurato Maicon


-Il Tempo (Serafini)- Fuori dalla Seleçao, atteso dalla Roma. Saranno ore importanti quelle che seguiranno lo sbarco di Maicon nella capitale, previsto oggi all’aeroporto di Fiumicino intorno alle 13.
Il duro comunicato della federazione brasiliana, che ha detto addio al giocatore ha causa di apparenti motivi disciplinari, verrà finalmente arricchito di particolari a Trigoria dal diretto interessato. Non è stata raccontata ancora tutta la verità. La Roma, infatti, ha provato a contattare la federazione brasiliana più volte da domenica sera senza ricevere però risposta. E la cosa, ovviamente, non ha fatto piacere, così come la maniera «pubblica» di gestire il caso. A Miami Maicon ha giocato 90’ contro la Colombia e poi, come un fulmine a ciel sereno, la comunicazione dell’espulsione dal ritiro e del conseguente ritorno in Italia. Tutto a firma di Gilmar Rinaldi, coordinatore tecnico di tutte le nazionali brasiliane, insignito della nuova carica dopo il disastro Mondiale.
Un nome ben conosciuto a Trigoria e dallo stesso Maicon, per vecchie storie mai risolte. Dagli Stati Uniti cominciano a trapelare voci sull’episodio che ha interrotto il rapporto del terzino con la nazionale. Causa dello scontro un importante ritardo sul rientro in hotel dopo una giornata di riposo concessa: il terzino romanista insieme ad altri compagni avrebbe violato di molto il limite d’orario programmato dal ct Dunga alle 20, scatenando poi una lite furibonda proprio con Rinaldi. I toni si sono accesi e pare che si sia arrivati anche alle mani. Un fatto definito inaccettabile dalla federazione e che ha punito Maicon con la pena più grave.
Durante l’esperienza all’Inter, Maicon si era già scontrato con Rinaldi, in quel periodo procuratore, tra gli altri, di Adriano e Simplicio. Un diverbio nato durante la battaglia legale tra il manager e l’ex attaccante romanista in cui il difensore aveva partecipato da testimone in favore del suo collega. Rinaldi poi non ha lasciato un buon ricordo nemmeno dentro Trigoria, dove si è scontrato con Sabatini in occasione dell’addio di Simplicio dalla capitale. Ora il ds è ansioso di parlare in fretta con Maicon, più che altro per valutare quanto l’episodio abbia scosso psicologicamente il ragazzo. Il rischio di riabbracciare un giocatore (ritenuto fondamentale da Garcia e dallo spogliatoio) demotivato e arrabbiato non era stato calcolato. Per di più a pochi giorni dalla chiusura del mercato.’


FINTO STUPRO, TRA REALTA' E LEGGENDA...






Sono tante le teorie che ruotano intorno all'allontanamento improvviso di Maicon dalla nazionale brasiliana. Si parla di notti brave e di cene , ma in Brasile hanno una ricostruzione di quanto successo anche più fantasiosa. Dietro l'addio del giocatore della Roma al Brasile ci sarebbe infatti uno scherzo molto cattivo che Maicon avrebbe fatto al compagno Elias dopo che i due, con Oscar, erano usciti la sera prima per andare in discoteca.
VIOLENTATO - Elias, quella sera, avrebbe alzato un po' troppo il gomito, causando problemi ai compagni, così secondo Olè Maicon avrebbe deciso di fargliela pagare. Presi nella cucina dell'albergo pepe e latte in polvere, Maicon avrebbe cosparso il primo ingrediente sul sedere di Elias ed il secondo sui suoi indumenti: al risveglio, Maicon avrebbe raccontato all'amico che era stato violentato da quattro uomini (ecco il motivo del bruciore al sedere e delle macchie bianche sui suoi vestiti). Elias, distrutto, si sarebbe recato alla polizia, fin quando il romanista non avrebbe confessato il misfatto. Tutto vero? Noi ne dubitiamo un po'. (www.calcionews24)

FUMATA NERA !





Come anticipato nel corso dell'ultimo calciomercato, la Roma si era fortemente interessata all'ex attaccante del Villareal Nilmar. Sabatini avrebbe voluto aggiungere alla rosa un calciatore rapido, in grado di sostituire, nel mese della Coppa d'Africa, l'ivoriano Gervinho. Nulla da fare, probabilmente la richiesta di un ingaggio troppo alto e le poco convincenti condizioni fisiche hanno fatto saltare l'operazione. A gennaio il club di Trigoria proverà a pizzare altrove Borriello, continuando la ricerca di un attaccante utile alla causa giallorossa...







domenica 7 settembre 2014

IL FUTURO DI STROOTMAN E RABIOT....





In Inghilterra ne sono sicuri : Strootman (a gennaio) sarà un giocatore del Manchester United. La notizia ha fatto il giro delle radio ma, ufficialmente, della "clamorosa" offerta da 40 milioni non c'è traccia a Trigoria...Anzi, il calciatore (che continua senza intoppi la fase di recupero) viene considerato incedibile e un pilastro della squadra giallorossa. Sempre in Inghilterra, si parla (e si scrive) del futuro di Adrien Rabiot; il gioiellino francese, secondo il “Daily Express”, si trasferirà all'Arsenal o al Chelsea nella prossima finestra di mercato. Anche questa ipotesi, francamente, risulta piuttoso fantasiosa: il calciatore, infatti, non ha nessuna intenzione di trasferirsi in Premier League e si è promesso alla Roma dove troverebbe un tecnico che stima moltissimo, in grado di completare il processo di crescita di questo talento purissimo.